Trentino
Escursioni in Primiero e San Martino
La valle di Primiero, che si distende dalla gola di Schener fino al Passo Rolle, diramandosi in piccole vallette laterali dal fondovalle del Torrente Cismon fino alle rocciose pareti delle Dolomiti a oriente e ai verdi crinali del Lagorai a occidente, è un concentrato di atmosfere e paesaggi differenti, dove trovano posto le solitarie praterie fiorite di Cima Folga come la maestosa e frequentata Val Canali, i magnetici pilastri rocciosi del Sass Maor e della Cima della Madonna e le placide acque del Lago Calaita, le trincee della Cavallazza e i boschi governati di San Martino, la sagoma grandiosa del Cimon della Pala e le più discrete torri rocciose che vigilano sulla Forcella delle Sedole. Salendo verso il Passo Rolle e raggiungendo la testata della Valle del Travignolo, si può completare l’esplorazione del versante occidentale delle Pale di San Martino, immergendosi in alcuni degli ambienti più maestosi e coinvolgenti delle intere Dolomiti, come i dossi erbosi che circondano Baita Segantini, la Val Venegia, la Foresta di Paneveggio e la vetta fortificata del Castelaz. Contemporaneamente si può camminare in luoghi, come il Colbricon e Cima Bocche, dove lunari distese di detriti, affilati denti rocciosi e piccoli laghi si susseguono lungo sentieri meno frequentati. Senza dimenticare l’esperienza unica e sorprendente che si può vivere attraversando il deserto di alta quota dell’Altopiano delle Pale.
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Sentieri e strade sono stati percorsi e rilevati con GPS, e poi validati su immagini satellitari e dati LIDAR, non derivati da altre cartografie.





